Alkagesta ha registrato ricavi record pari a 3,5 miliardi di dollari nel primo semestre del 2026, secondo quanto riportato da Times of Malta, Business Now, Biofuels International ed Emerging Europe. La società ha inoltre registrato un aumento dei volumi scambiati del 53% su base annua, raggiungendo 4,9 milioni di tonnellate metriche nel periodo.

La copertura mediatica ha evidenziato diversi sviluppi commerciali per Alkagesta. Tra questi figura l'ingresso della società nel mercato del carburante per l'aviazione attraverso il Sistema di oleodotti dell'Europa centrale della NATO, che ha segnato l'avvio di una nuova area di attività per l'azienda.

Inoltre, Alkagesta ha completato le sue prime operazioni di compravendita di petrolio greggio. Queste hanno comportato la gestione dell'intero processo di consegna di circa 1,07 milioni di barili a destinazioni in Estremo Oriente, dimostrando le sue capacità nella logistica del greggio.

La società ha anche continuato ad ampliare il proprio hub di Singapore, che ora gestisce circa 250.000 tonnellate metriche al mese. Questa espansione indica una presenza operativa crescente in una regione marittima asiatica di importanza strategica.

Alkagesta ha inoltre stipulato un accordo pluriennale per lo stoccaggio di biocarburanti presso Pantank ad Anversa. L'accordo ha portato la capacità totale di stoccaggio della società in Europa e Asia a 700.000 metri cubi, potenziandone l'infrastruttura logistica.

Guardando al futuro, le pubblicazioni hanno riportato la previsione di Alkagesta secondo cui i volumi scambiati nell'intero 2026 supereranno i 10 milioni di tonnellate metriche, indicando prospettive di crescita continua per la società.