L'analisi di mercato di agosto di Alkagesta, pubblicata su Manifold Times, ha esaminato una duplice crisi dell'approvvigionamento che sta interessando i mercati globali dell'energia e dei combustibili navali. L'analisi si è concentrata su due pressioni logistiche simultanee che stanno condizionando la disponibilità di carburante.

Un punto critico è lo stallo del processo diplomatico relativo allo Stretto di Hormuz. L'altro è il fiume Reno, dove i livelli dell'acqua sono scesi al minimo degli ultimi 140 anni, con ripercussioni sulla distribuzione nell'entroterra.

Manifold Times ha evidenziato diversi risultati chiave del rapporto di Alkagesta. Le importazioni di olio combustibile dal Medio Oriente a Singapore sono quasi triplicate rispetto alla settimana precedente, raggiungendo 328.878 tonnellate metriche al 29 luglio.

Inoltre, la capacità delle chiatte sul Reno è diminuita significativamente, scendendo ad appena il 15–20% dei normali livelli operativi. Questa riduzione ha conseguenze sulla distribuzione di carburante in tutta l'Europa centrale e orientale.

Il rapporto ha inoltre rilevato che il differenziale VLSFO Hi-5 ha raggiunto un massimo pluriennale di 225,93 dollari per tonnellata metrica il 3 agosto. Tale andamento è stato attribuito a una grave scarsità di componenti a basso tenore di zolfo per la miscelazione.

Le prospettive strategiche di Alkagesta indicano una persistente scarsità di carburante a pronta consegna per tutto il terzo trimestre. La società ha inoltre segnalato il rischio di ulteriori interruzioni della distribuzione nell'entroterra collegata al Reno.